Davvero un ammasso di incompetenza. Ci siamo sparati 70 km per poter comprare una bici pieghevole b twin da 150 Euro e dopo aver fatto lo scontrino ci siamo ritrovati a chiedere indietro i soldi.
Dopo che praticamente ho dovuto spiegare io all'addetto vendite come funzionava la bici, quale modello costasse 150 euro e quale avesse o no certi accessori, finalmente siamo andati a fare lo scontrino. Dopo 20 minuti.
Dopo averci decantato la praticità della sudetta bici in quanto era trasportabile con la sua apposita sacca inclusa e dopo aver pagato, indovinate un po'?
LA SACCA NON ERA ALLEGATA. La sacca non c'era proprio. La bici così com'è è intrasportabile, in quanto si apre, non c'è alcuna chiusura di bloccaggio. L'unico modo è trasportarla nella sua sacca APPOSITA. Ma nel magazzino questa sacca non c'era più. E ovviamente ce lo hanno detto dopo ormai un'ora che eravamo lì dentro e dopo aver anche pagato.
Nessuna proposta di sconto, visto che era l'ultima bici e non si sa quando arriveranno le altre. Nulla. Anzi, la proposta era di acquistare una sacca che non c'entrava niente a 70 Euro!!!!!!!!!
Con davanti il direttore hanno confermato il reso in denaro di 160 euro (specchietto retrovisore compreso) e perso 2 clienti. Anzi, noi più di sicuro tutti quelli a cui dirò di andare altrove a comprare articoli sportivi.
Complimenti... ma tanto è così che si lavora in Italia, tanto loro lo stipendiuccio a fine mese lo prendono. Chissenefrega se hanno perso una vendita. Chissenefrega di lavorare come si deve, l'importante è timbrare e farsi le 8 ore e dopo andare a casa con la coscienza a posto.
Intanto noi poveri clienti ci spariamo 70 km solo per fare un acquisto che ci faccia risparmiare un po' di soldi e invece ne abbiamo buttati via degli altri.
E intanto questo è solo l'inizio dell'incompetenza di chi lavora nel commercio che a questa mancata vendita ne fanno seguito altre per poi andare a piangere che il negozio non vende e ci saranno dei tagli nel personale.
Bravi, ben vi starebbe. Così magari invece che pensare solo alla pausa caffè vi viene in mente anche di lavorare seriamente ogni tanto. read more