Questa è Genova.
Vi troverete in una rete infinita di vicoli e viuzze dai nomi sconosciuti o curiosissimi, anfratti persi nel tempo, scorci di una città un tempo Superba. Sarete stretti tra palazzi vecchi di secoli, dove il sole non posa mai i suoi raggi, dove si respira un atmosfera forte, spessa, fresca, gonfia di odori e sensazioni, talvolta gradevoli, talaltra meno.
I carrugi sanno regalare emozioni e sorprese a ogni ora, tra un film neorealista e una canzone di De André, o le mille citazioni di poeti incantati da questo sottobosco di palazzi. Con i tetti delle case che si toccano e il genovese che ora si mescola all'arabo, allo spagnolo, all'albanese, fedele a quella tradizione di porto di mare e centro multiculturale del mediterraneo.
La sera gli odori di fritto, di focaccia, di umido, di intonaco, lasciano tutti spazio a quelli di alcol, alla movida. Si gira e si beve, e le vie diventano i corridoi della stessa casa dove si incontrano facce amiche, ci si conosce tutti o quasi. Da Principe a Carignano, da De Ferrari al Porto Antico, è questo il Centro Storico, non una singola via o piazza, ma un reticolo di stradine sconosciute che diventano un tutt'uno, dove perdersi e rinascere. read more