Una spremuta d'arancia 5 euro. Carambola!
Seduta al tavolinetto esterno, proprio sul marciapiede di corso Buenos Aires, ho un attacco di ittero, tra l'andirivieni di macchine alle spalle e l'andirivieni di pedoni davanti a me. Ma fa niente.
Tanto sono vestita da cinese: pantaloni da risaia, giacca lunga con collo alla coreana, libretto di Mao.
E canzoncina Maoista del marramo perchè sei morto...
Son Prezzi da turista. Giusto:
Sono un turista cinese nella mia città.
Al cin cin mi piaceva venirci per l'aperitivo.
Apprestano un banchetto di piattini interessanti e salse, verdure, prosciutteria, insalate molto ricche e misteriose.
C'è sempre qualcosa di mio gusto, di stuzzicante e nuovo. I ragazzi dello staff sono simpatici. I cocktail li sanno fare. Sono sorridenti e svelti. E la chiave del bagno non funziona.
Ah già...la chiave del bagno...Occhio!
Funziona quella della prima porta d'accesso, ma la seconda non chiude.
Non sforzarla, non si sa mai che rimani chiuso dentro e poi devi chiamare aiutoooooo come un fesso..
Ora che ci penso, magari non ha mai funzionato nei secoli e non me ne sono mai accorta.
E alla fine, ho sempre chiamato aiutooooo come fesso e nemmeno me lo ricordo. Vabbè, lasciamo perdere.
Torniamo a noi: Una seconda sala, non immediatamente visibile all'entrata, è il ristorante per la tavola fredda.
C'è anche il tabacchi.
E' un bar in cui ci venivo volentieri, con un mio amico gay che faceva la pazza rompendo l'anima a clienti e camerieri.
Mi manca.
Non il bar Cin Cin. La pazza. Una persona...forse.... la più autentica che abbia conosciuto in questo mondo... così-così
Mi manca. read more