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From Elena's review
Feb 12, 2016
Attraversare Roma per andare a provare un ristorante cinese in una zona periferica in cui probabilmente non mi capiterà mai di tornare è probabilmente da folli, ma per essere veri yelpers si fa anche questo. Mi avevano incuriosita le precedenti recensioni in quanto il ristorante non si configura come la solita bettola cinese all you can it (dove con la parola "all" si intende proprio di tutto!). Questo è invece descritto come ristorante chic, con piatti della cucina del sud della Cina e quindi immagino che sia un tipo di cucina più simile a quella vietnamita o tailandese, più speziata e floreale. Il locale è bello ma ubicato in una zonaccia quindi per quanto elegante possa essere al suo interno si trova in un contesto che salvo per chi ci abita dubito attiri molta movida. Dunque non mi aspetto prezzi esosi. Siamo in 8 e ci fanno accomodare in una saletta raccolta con un tavolo rotondo di vetro dotato di comodissimo piatto girevole per distribuire le pietanze tra i commensali. Il personale è rapido e cortese. Ci viene immediatamente offerto un prosecco di benvenuto con nuvole di drago e salsa e poi si passa alle ordinazioni. Il menù comprende vari piatti di carne e pesce e una discreta carta di vini italiani. Vada per il pesce e ci abbiniamo un Friulano. Ravioli al nero di seppia ripieni di branzino: così carini che spariscono subito. Tradotto: buoni ma piccoli. Zuppa di pesce piccante:una sbobba poco promettente nell'aspetto ma dal sapore interessante; sono decisamente più fortunata dei miei amici che hanno ordinato la zuppa di wanton . Gamberi al curry: fantastici! Primo perché costano poco e saziano. Secondo per l'ottima salsina di curry. Terzo perché i peperoni rossi e il cocco son la morte sua. Quarto perché mi servono anche due panini cinesi da intingere nel sughetto. Dolci: solo per la pazienza della cameriera che ce li ha portati in visione e raccontati guadagnano punti perché vuol dire che non ci sono solo le solite macedonie di litchie mollicci dei ristoranti cinesi. In effetti c'è abbastanza scelta tra pasticcini secchi e dessert al cucchiaio. Io assaggio un risolatte al cioccolato e una mousse al mango che apprezzo tantissimo per gusto e leggerezza. Infine chiudo con grappa al riso, molto forte ma ottima e grappa alla prugna, questa però è giapponese, dolce e gradevole. Esco soddisfatta per quello che ho mangiato ma il conto mi lascia perplessa: dividendo equamente tra commensali vengono 45 euro a testa che secondo me sono troppi. Primo per l'ubicazione del ristorante assolutamente non centrale. Secondo perché mi sembra che i prezzi sul menù siano messi senza logica. I piatti che ho preso io avevano i prezzi ragionevoli, ma certi piatti presi dagli altri erano proprio fregature! Non prendete assolutamente i secondi di pesce alla griglia (tipo rombi, branzini....) sono carissimi e non si mangia niente! Mezzo pesce a persona:ok che siamo nel periodo di San Valentino e può essere una trovata romantica dividere anche le pietanze a metà ma allora dimezzate pure il prezzo! Morale della recensione: nella vita bisogna saper scegliere! 3 stelle ma se siete della zona vi consiglio comunque di provarlo; io se abitassi vicino probabilmente tornerei ora che so cosa prendere e cosa evitare. read more































