Boh, io da Dito Divino sono rimasta veramente perplessa. Ci ero stata l'anno dell'apertura e mi era sembrato un locale davvero carino, con una prospettiva futura abbondante, da bella enoteca nel centro di Milano, raffinata e curata nei contenuti. Carta dei vini accattivante e ricercata, menù goloso di prodotti DOP e arredo artigianale di qualità.
Poi per lungo tempo non sono più passata, purtroppo, e ci sono tornata quest'anno, solo per scoprire che le cose erano radicalmente cambiate. Tutte, a parte l'arredo. Anzi, no, pure quello.
Nel camino d'angolo ora c'è un finto fuoco di led, stile ristorante cinese, che toglie qualsiasi possibilità di atmosfera raffinata.
Il posto è passato da enoteca raffinata a locale per pause pranzo veloci e banali o aperitivi a base di spritz annacquati, insalate di riso e patatine. Una vera tristezza, a parer mio. Un crollo immane, di cui non capisco (e non conosco) il motivo. Peccato. read more