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From Maddalena's review
Feb 23, 2016
- "Andiamo a cena in un posto a Poggioreale?". - "Poggioreale?". Tra le facce incredule dei miei amici insito: si a metà strada tra il carcere e il cimitero, in un ex opificio, ha aperto una paninoteca, ristorante, girarrosto, pasticceria, panetteria molto speciale. "Ah, ho visto un servizio al tg, ma... cosa fanno e come si mangia?" Il Poggio è una food court aperta 24 ore su 24 e sette giorni su sette, accessibile ai disabili e con un piccolo spazio allestito per i bambini. L'ambiente è decisamente gradevole, 1500 metri quadrati curati nel dettaglio, accoglienti che diventano una distesa di tavoli per la sera e spazi alternativi di giorno. La bella notizia è che i giovani impiegati in questa iniziativa sono per il 40 per cento provenienti da situazioni di disagio e sono in formazione on the job con Garanzia Giovani: diventeranno cuochi, maitre, pasticceri, barman, addetti alla sala, con i corsi della Scuola di Formazione Gesco ospitata al piano superiore. Ma torniamo a noi, sabato sera telefono per prenotare un tavolo da 10. Accettano la prenotazione per le 21.30. Arriviamo stranamente in anticipo grazie alla rilassante possibilità di parcheggiare nel parcheggio il poggio. Il tavolo però non è pronto. Attendiamo una trentina di minuti che usiamo piacevolmente per girovagare nel ristorante e scherzare con il responsabile di sala. I ragazzi sono tutti educati, ma visibilmente impreparati per così tanta gente e in questo caso l'esperienza del personale gioca lil suo ruolo. Intrigati dalla carne del girarrosto, ordiniamo come antipasto dei taglieri di salumi, delle porzioni di misto carne per 8 persone, un hamburger veg e delle verdure miste per tutti. Non sono ancora molto chiare le portate e le porzioni, abbiamo dovuto aggiungere altre ordinazioni in itinere, ma la carne era gustosa e le verdure pure. Nota positiva, le portate sono arrivate in un battito di ciglia. Prendiamo poi dei dolci, che scegliamo direttamente al banco con il parato verde e bianco a l'aria sognante. Molto buona la crostata di crema di ricotta e amarena. La pasticceria è quella classica napoletana per le torte e la piccola pasticceria, Non ci sono ancora i menù, non funziona la wifi e perciò purtroppo neppure i palmari. L'organizzazione non è perfetta e si vede che stanno imparando il mestiere... intanto chiediamo il conto. Il costo della cena con un antipasto, un secondo ed una birra è di 14 euro a testa. Un prezzo assolutamente più basso di quello che ci aspettavamo, considerato che è incluso il servizio al tavolo e sopratutto considerato che il poggio ha tante altre finalità. Io ci ritorno volentieri, e mi offro ancora ed ancora come cavia per un progetto di riqualificazione urbana e sociale che fa bene e ti fa star bene! read more































