Il "Melabevo", un posto talmente piccolo ed intimo, che quando uno esce hai come l' impressione che ti abbiano buttato fuori dal salotto di casa tua. Piccolo e tutto di legno, come un baita di montagna (sarà che sono appena tornata) in centro a Milano. Un po' come Twin Peaks. Se c' è una cosa che non capiscoè perchè si chiami "Melabevo", che subito ho pensato a una rivenditoria di prodotti biologici in tutte le salse, e in tutte le mele.
Qui invece si serve tutto il vino di cui avete bisogno, compresi quei rossi ben barricati tipo Nero D' Avola che poi vi ritrovate con il pastone in bocca, pronti a rinunciare a qualunque romanticheria.
Aperti sia a pranzo per i giovani lavoratori del mondo della creatività (sì lo so è paradossale) che per l' aperitovo (poi però si chiude prestino, verso mezzanotte), che non vi frulli per la testa di mangiare nulla di troppo complesso o nouvelle couisine, altrimenti poi, il pastone come lo tamponate? read more