Ricordo i tempi in cui, da bambina, i miei genitori mi portavano all'Edenlandia. Tra una giostra e l'altra, c'era sempre una cosa da fare lì: mangiare la graffa! La famosissima graffa dell'Edenlandia, bei ricordi... Da quel momento non mi è più capitato di assaporare una graffa così, fin a quando non ho provato quella di Pirò a via dell'Epomeo: grande, morbida, zuccherata al punto giusto e mai unta d'olio, è diventata la degna sostituta della graffa che mangiavo da bambina, con l'unica differeza che ora torno a mangiarla dopo una serata tra amici, e per ripagare dalle tante che hanno offerto a me, me le faccio impacchettare e la porto anche ai miei! read more